Idrocolonterapia

La pulizia intestinale attraverso l’acqua

L’intestino è la sede dove si combattono le battaglie più impegnative per il nostro corpo. Tutto quello che ingeriamo viene lavorato e processato per essere assorbito e utilizzato dal nostro organismo. Tuttavia non tutto quello che assumiamo è sano per la nostra salute e deve esserci un efficace sistema difensivo e di eliminazione che permetta di circoscrivere eventuali noxe patogene ed eliminarle attraverso le feci. È evidente così che un intestino non perfettamente funzionante e pulito è foriero di un’intossicazione sistemica prodromica di molte manifestazioni patologiche.

Il colon è, inoltre, la sede principale della flora batterica, un mondo, non ancora del tutto conosciuto, costituito da numerosi ceppi batterici che svolgono moltissime funzioni indispensabili per la nostra salute. Ripulire l’intestino permette la sopravvivenza e la crescita dei batteri amici che ci sostengono attraverso la produzione di vitamine, la stimolazione ed il rinforzo del sistema immunitario, la crescita della membrana intestinale che è la principale barriera all’entrata di sostanze tossiche, ecc…

L’idrocolonterapia è una tecnica naturale di comprovata efficacia sempre più diffusa, che realizza, attraverso la forza naturale dell’acqua, la pulizia del colon, agendo in senso retrogrado e raggiungendo i tratti del sigma fino alla valvola ileocecale. Grazie ad un lavaggio profondo, l’intestino ripristina la sua funzionalità in modo “dolce”, donando benessere a tutto l’organismo. Quale elemento è idoneo alla pulizia e al tempo stesso è naturalmente rispettoso dell’equilibrio  corporeo se non l’acqua?

Quali sono le indicazioni?

L’alterazione di una sana ed equilibrata flora intestinale realizza una condizione patologica chiamata disbiosi intestinale caratterizzata da sintomi quali cattiva digestione, gonfiore, stipsi, nervosismo ed ansia, stanchezza mattutina, insonnia, candidosi vaginale, infezioni del cavo orale, aerofagia, eruttazioni fastidiose ed intolleranze alimentari.  

Quali sono le controindicazioni?

L’idrocolonterapia è una tecnica indolore e priva di rischi particolari: presenta poche controindicazioni (gravidanza, gravi cardiopatie, patologie acute del colon quali diverticoliti acute, rettocolite ulcerosa e Morbo di Chron in fase acuta) e molte indicazioni terapeutiche dirette (stipsi, colon irritabile, disbiosi intestinale, diverticolosi, micosi intestinali, gonfiore addominale) ed indirette (coadiuvante in molti disturbi immunitari come la psoriasi, infezioni come candidosi vaginale, cistiti croniche recidivanti, affezioni cutanee). L’idrocolonterapia viene usata anche nella preparazione alla colonscopia per la pulizia delle pareti intestinali in alternativa all’assunzione dei fastidiosissimi 4 litri di lassativi, spesso mal tollerati.

Come viene realizzata?

L’idrocolonterapia viene realizzata in un ambiente confortevole e rilassante, nel pieno rispetto dell’intimità del paziente che viene coinvolto nella gestione del trattamento, non subendolo ma guidandolo al fine di ottenere il miglior risultato in termini di benessere. Attraverso l’introduzione di una piccola specola a livello rettale che, attaccata a due tubicini del macchinario CleanColon®, porta l’acqua che andrà a lavare l’intestino e recupera i liquidi di pulizia in uscita. L’idrocolonterapia non è soltanto una pulizia delle pareti intestinali ma è anche una “ginnastica” capace di “allenare” il colon ad avere una peristalsi (la capacità di contrarsi e di favorire la progressione del materiale fecale) efficace per una corretta e quotidiana evacuazione delle tossine. Per una presa visione diretta, si invita a consultare il video che illustra la seduta.

Quanto dura una seduta?

Almeno 1 ora da quando il paziente viene accolto, di cui 30 minuti di seduta effettiva. Tuttavia, come già detto, la seduta viene gestita insieme al paziente che, se ritiene, può prolungare il lavaggio per un migliore effetto, compatibilmente con gli impegni organizzativi.

Come ci si sente dopo una seduta di idrocolonterapia?

La sensazione più diffusa nel paziente al termine della seduta è quella di piacevole leggerezza e rilassatezza, liberati dal gonfiore e dalla sensazione di tensione che spesso accompagna un intestino mal funzionante e  appesantito. Tali percezioni divengono gradualmente più stabili con più sedute e si accompagnano ad un miglioramento delle capacità funzionali del colon. Nei casi di stitichezza, la “ginnastica” che si realizza durante la seduta permette un recupero della funzione intestinale con un miglioramento della regolarità quotidiana. Ovviamente la risoluzione dipenderà dal grado di stitichezza e potrebbe richiedere più sedute. Nei casi di colon irritabile, l’idrocolonterapia favorisce l’eliminazione dei gas intestinali causati da una flora batterica fermentativa risolvendo la distensione delle anse, responsabili del gonfiore addominale, fonte di importante “disconfort” intestinale. Al termine della seduta, il paziente, notevolmente rilassato, può riprendere le quotidiane attività, anche lavorative, senza alcun disagio.

È sufficiente un’unica seduta?

Pur ottenendo già dei risultati significativi durante la prima seduta, tuttavia possono essere necessarie più sedute a seconda del disturbo lamentato, concordando con il paziente gli appuntamenti anche in base all’evoluzione del quadro clinico.

Che alimentazione devo usare prima e dopo l’idrocolonterapia?

Se già si segue una alimentazione sana e controllata non occorre fare nessun cambiamento. Se l’idrocolonterapia ha una funzione disintossicante, dopo la seduta è consigliabile un pasto ricco di verdura cotta e cruda, un po’ di cereali e del formaggio fresco tipo ricotta o yogurt naturale. Se l’idrocolonterapia ha uno scopo terapeutico per colon irritabile, stipsi, candidosi ecc., verranno date anche indicazioni alimentari specifiche per il problema in atto.

È necessario essere a digiuno per sottoporsi all’idrocolonterapia?

No, si rispettano gli usuali orari dei pasti.

Bisogna fare una preparazione prima dell’idrocolonterapia?

Generalmente no.

Infine, è importante sottolineare come l’idrocolonterapia è un efficace metodo di pulizia e di “rieducazione” intestinale, ma non bisogna dimenticare che si deve sempre risalire e risolvere la fonte dei problemi. Molti disturbi intestinali trovano origine in un’alimentazione scorretta, ritmi biologici inadeguati (stress di varia natura, mancanza di equilibrio psico-fisico, ecc…), che se non vengono corretti porteranno inevitabilmente al ripresentarsi del problema. Si invita pertanto a concepire l’idrocolonterapia non come una classica “pillola” magica a cui la società moderna ci ha abituato a pretendere, bensì come un efficace strumento da utilizzare inquadrandolo nell’individuale percorso della ricerca di quell’equilibrio psico-fisico che realizza un completo stato di benessere e di salute.